Il miele è un alimento generato dalle api che, dopo aver tratto il nettare dai fiori (un’essenza che questi ultimi producono per attirare gli insetti), ci aggiungono i propri enzimi e lo lasciano maturare dentro l’alveare. I tanti fiori presenti in natura producono diversi tipi di nettare, cosicché esistono varie tipologie di miele. Uno dei più rari e salutare è il miele di melata che anziché essere prodotto col nettare dei fiori, viene ricavato da una sostanza che si trova, spesso, sulle foglie o sulla corteccia degli alberi, la melata appunto.

Differenza tra miele e miele di melata

La differenza principale tra miele di nettare e miele di melata sta nella materia prima che, come già scritto, nel primo caso è tratta dai fiori, mentre nel secondo è una sostanza dolce e appiccicaticcia che viene prodotta da alcuni insetti e che le api trovano sulle foglie e sulla corteccia di alcuni alberi, tra cui l’abete rosso, il tiglio, il pino, la quercia e l’acero. Il principale insetto che produce la melata è il Metcalfa pruinosa, importato dall’America e diffuso, soprattutto, nella zona nord-orientale dell’Italia. La melata, ricca di zuccheri e sali minerali, si trova, principalmente, nelle zone boschive, dove i fiori scarseggiano e le api sono costrette a utilizzare metodi alternativi per produrre il miele. Uno dei più conosciuti è quello che cresce nella Foresta Nera e molto usato nell’apicoltura della Germania. Rispetto al più canonico miele di nettare, quello di melata è meno dolce, contiene meno zuccheri ed è l’alternativa ideale per chi deve seguire, per esempio, una dieta ipocalorica. Al sapore, ricorda quello del caramello, possiede un retrogusto di resina e lascia un sapore leggermente amaro; il suo colore è più scuro, quasi tendente al nero. Infine, la consistenza è compatta come quella del miele di nettare, ma non tende a cristallizzarsi.

I benefici del miele di melata

Il miele di melata è ricco di ferro e sali minerali e possiede proprietà antibiotiche, tanto che molte ricerche scientifiche hanno confermato la sua caratteristica antibatterica, efficace perfino contro alcuni batteri patogeni come lo Staphylococcus aureus che, spesso, resiste agli antibiotici. Essendo fonte di ferro, il miele di melata è utile anche a chi segue diete particolari, come quella vegana o vegetariana, ma può essere utilizzato come dolcificante al posto dello zucchero, garantendo un indice glicemico inferiore. Pertanto, è consigliato ai diabetici e a chi segue diete dimagranti, ma anche ai celiaci o a chi soffre di intolleranza al lattosio. Gli effetti benefici del miele di melata coinvolgono anche il nostro sistema nervoso, perché, similmente alla pappa reale, aiuta a migliorare la memoria e la concentrazione, oltre che stimolare l’appetito. Grazie alla presenza di polifenoli, può rappresentare un efficace ricostituente naturale e per questo motivo, spesso, è chiamato "miele dello sportivo". Difatti, contiene tutti quei sali minerali come il potassio, il manganese e il magnesio che aiutano il nostro organismo in particolari situazioni di disidratazione o di eccessiva sudorazione. Il miele di melata svolge anche un’importante azione disinfettante e antisettica, tanto che in passato veniva utilizzato perfino per disinfettare le ferite. Inoltre, le sue proprietà antisettiche sono utili per combattere tosse e bronchiti, in particolare per i bambini che non possono assumere medicinali. Infine, il miele di melata regola la flora batterica intestinale e migliora il funzionamento dell’apparato digestivo. Considerate le molteplici proprietà del miele di melata, diventa ancora più importante sapere da dove proviene, perché in alcune zone la melata potrebbero essere stata contaminata da sostanze chimiche o metalli pesanti, soprattutto in aree vicine ai centri urbani o industriali.

Composizione del miele di melata

Nella sua forma naturale, la melata è composta da vari elementi: per circa il 75% sono zuccheri (un miele tradizionale come quello di acacia ne ha fino all’80%), tra cui fruttosio, glucosio, saccarosio e maltosio. Inoltre, contiene diverse sostanze nutritive, tra le quali vitamine e minerali e ha anche una percentuale di acqua che varia tra il 17 e il 18%. Per il resto, include proteine, aminoacidi, acidi organici e oligominerali essenziali quali il rame e il ferro. Ogni 100 gr di miele di melata apporta circa 300 calorie, quasi interamente fornite da zuccheri semplici.

Ricette col miele di melata

Oltre a tutti i possibili utilizzi sopra citati, il miele di melata è un ottimo ingrediente da usare in cucina. Esistono diverse ricette in cui si può aggiungere, ma si può anche mangiare semplicemente col cucchiaino o sciolto in acqua. Inoltre, è ottimo da abbinare allo yogurt o spalmato, a colazione, sulle fette biscottate o sul pane tostato, al posto delle varie creme, perfino nei cereali con il latte. Naturalmente, è un valido sostituto dello zucchero per le bevande come caffè, tè o tisane e può essere utilizzato per gli impasti di torte e biscotti o per la marmellata di arance con cui si sposa alla perfezione. Infine, un modo originale per usare il miele di melata in un piatto salato, è aggiungerlo alla ricetta del pollo in padella condito con semi di sesamo e salsa di soia.

Dove acquistare il miele di melata

Il miele di melata non è molto diffuso in Italia, dove ancora si preferiscono i più classici miele di castagno o millefiori o quello di acacia, per cui non si trova facilmente nei normali supermercati. Per comprarlo, è consigliabile recarsi presso un’erboristeria o nei negozi che vendono prodotti alimentari naturali e in grado di assicurarne anche la provenienza. L’alternativa è affidarsi a internet e ai tanti siti specializzati sparsi sul nostro territorio nazionale, in particolare in Sicilia. Qui, infatti, la produzione di miele di melata è molto diffusa, soprattutto nella zona dei monti Nebrodi, dove la grande varietà botanica assicura la possibilità di produrre svariate tipologie di miele. In Sicilia esistono diversi marchi tra cui scegliere il proprio miele di melata e uno di questi è Oro d’Etna, una realtà specializzata nella "selezione dei sapori della tradizione italiana, prodotti d’eccellenza. Vere e proprie opere d’arte gastronomica, create da piccoli produttori artigianali". L’utilizzo del miele di melata non comporta particolari controindicazioni, ma è sconsigliato ai bambini di meno di un anno di età.

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