Il pistacchio di Bronte: vendita online

Pistacchio di Bronte DOP

Il pistacchio di Bronte ha delle grandi qualità, che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Questa fama, però, non è soltanto positiva perché purtroppo ha portato alla nascita di innumerevoli imitazioni con prodotti falsi di qualità anche molto bassa spacciati per autentici. Questa situazione, ovviamente, ha portato anche ad una forte crisi gli agricoltori della zona brontese. I prodotti falsi vengono venduti ad un prezzo spesso molto più basso di quelli veri e questo fa sì che i pistacchi di Bronte ed i prodotti a base del frutto rimangano invenduti provocando ingenti perdite alle aziende.

Alla base della Denominazione di Origine Protetta, ottenuta dal pistacchio di Bronte, vi è proprio la forte necessità di tutelare il prodotto autentico. In questo modo i produttori e le aziende saranno protetti da truffe e falsi, mentre i consumatori avranno la garanzia di acquistare il vero pistacchio di Bronte, noto in tutto il mondo per il suo aroma speciale ed inconfondibile.

Il riconoscimento DOP ha permesso ai coltivatori di riprendere in mano un mercato che sembrava ormai essere arrivato al capolinea. Attualmente i prodotti a base di pistacchio brontese possono essere commercializzato solo ed esclusivamente se provvisti del marchio DOP ben visibile su confezioni, etichette o eventuali barattoli e imballaggi.

La DOP fornisce poi tutte le caratteristiche necessarie per definire il pistacchio di Bronte e per riconoscerlo come tale. Il colore della polpa deve apparire verde brillante ed uniforme, mentre il sapore deve essere aromatico e molto saporito. La DOP dà indicazioni anche riguardo alla produzione che deve avvenire esclusivamente presso i territori di Bronte, Adrano e Biancavilla. A prova di questo, ogni fase della produzione deve essere monitorata, controllata ed infine certificata dagli organi competenti. Anche il terreno di coltivazione deve presentare caratteristiche specifiche ed essere preparato secondo il livellamento. Infine, dopo la fase di coltura e raccolto, il pistacchio di Bronte deve essere commercializzato entro 2 anni dal momento della raccolta, provvisto ovviamente del marchio DOP.

Caratteristiche e peculiarità

Le particolarità che ha il pistacchio di Bronte, che lo distinguono da pistacchi provenienti da altre zone del mondo sono interamente legate al territorio. Il connubio tra il terreno lavico e la pianta è eccezionale. L'albero viene concimato costantemente dalle ceneri presenti, andando a far nascere un frutto con un sapore davvero inconfondibile. Il verde intenso, inoltre, dipende dal contenuto di clorofilla molto maggiore rispetto a quello presente in altre varietà di pistacchio e molto probabilmente dovuto al clima della zona e dall'esposizione a Sud. Il sapore risulta più deciso e definito proprio grazie al terreno molto ricco di sostanze minerali, dovute anche alle eruzioni e alle colate di lava dell'Etna.

Pistacchio di Bronte DOP

Il pistacchio di Bronte è dolce, ma saporito, fortemente aromatico ma delicato. Il risultato è un mix di sapori impossibile da ritrovare in altri tipi di pistacchi. Può essere consumato naturale con il classico guscio anche se ormai si trova sempre meno in questa forma. Ciò è dovuto al costo elevato della manodopera. I pistacchi da commercializzare, infatti, vengono scelti manualmente preferendo quelli con il guscio aperto almeno per qualche mm, permettendo così al consumatore di aprire facilmente il guscio ed assaporare il piccolo magico frutto. Se consumato in questo modo, il pistacchio deve essere fresco non salato e non tostato.

Il Pistacchio: un frutto versatile unico al mondo

Stabilita la sua autenticità, il pistacchio di Bronte può essere definito l'oro verde della Sicilia, trattandosi a tutti gli effetti di un prodotto davvero prezioso per l'isola, una vera e propria risorsa economica e culturale.

Il pistacchio brontese è un frutto tanto piccolo quanto potente, perché oltre alle caratteristiche uniche, questo può essere utilizzato in numerose forme diverse e in preparazioni di diverso tipo. Viene venduto intero con la caratteristica buccia, sgusciato ma con endocarpo (la caratteristica pellicina rosso-viola), pelato (senza endocarpo), a fettine sottili, come granella, come pasta o come farina. Queste sue innumerevoli "forme" permettono al pistacchio di diventare protagonista di preparazioni dolci e salate, gelati, creme, pesti, torte e molto altro ancora.

Durante l'ultimo week end, nella cittadina di Bronte, viene organizzata la Sagra del Pistacchio proprio per promuovere il territorio ed il prodotto. Durante l'evento è possibile partecipare a delle degustazioni dove l'assoluto protagonista sarà proprio l'oro verde. Si troveranno tantissimi prodotti in vendita e ricette straordinarie dove il pistacchio sarà il vero e proprio re della festa. L'evento richiama ogni anno migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per assaggiare il gustoso frutto proposto in centinaia di varianti diverse.

Il successo del piccolo frutto verde non deriva infatti soltanto dal suo aroma piacevole ed inconfondibile ma dalla sua versatilità in cucina. Esso viene usato per preparazioni gastronomiche, ma anche in pasticceria ed addirittura in alcune prodotti cosmetici. Si può trovare il pistacchio di Bronte all'interno di paste, creme spalmabili, confetti, gelati, torroni, panettoni, come guarnizione (in granella o a fettine) su primi, secondi o dolci, nei famosi arancini siciliani e all'interno degli impasti per preparare mortadelle e salami. Ovviamente le possibilità che offre l'oro verde sono molte di più perché gli alimenti che permettono di gustare al meglio questo frutto sono davvero moltissimi.

La vendita online del pistacchio di Bronte

Online sono disponibili numerosi prodotti che hanno come protagonista assoluto il pistacchio verde di Bronte. Totelia.it propone pregiati produzioni artigianali, come le deliziose creme dolci al pistacchio brontese, ottime per la preparazione di farciture per torte, oppure da consumare su una calda fetta di pane tostato. Durante il periodo natalizio è possibili acquistare numerose varietà di panettoni al pistacchio, come PanBacco ed eventualmente aromatizzati con altri prodotti abbinati come cioccolato, agrumi, arance, ecc. Non mancano, inoltre, le proposte salate come i pesti da usare per condire la pasta oppure per trasformarsi in gustose salse di accompagnamento per un secondo di carne. Il pistacchio di Bronte è disponibile anche sotto forma di farina, ideale per preparazioni salate e dolci oppure nella sua naturale forma, completo di guscio, per essere assaporato come delizioso snack per una merenda gustosa o un piacevole aperitivo con gli amici.

Tra le preparazioni possibili con il pistacchio di Bronte una menzione particolare la merita la "Filletta", una preparazione tipica della cittadina etnea la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione. Si tratta di una sorta di torta molto semplice a base di zucchero, uova e farina e, ovviamente pistacchi, con una consistenza molto soffice e dal gusto delicato.

Mangiare il pistacchio fa bene alla salute

Oltre ad essere gustoso, versatile e buono, il pistacchio di Bronte fornisce diversi benefici sulla salute. Il frutto aiuta a combattere il diabete di dipo 2 e ha diversi benefici per l'apparato cardiovascolare. Il pistacchio brontese è ricco di grassi "buoni" e fibre, aiutando a tenere sotto controllo la glicemia e il livello dei grassi nel sangue. I pistacchi di Bronte non hanno praticamente colesterolo, una dose di 30 g contiene appena 13 g di grassi e di questi poco più di 1 g sono saturi, il resto sono "buoni". Oltre a questo nel pistacchio sono presenti altre sostanze utili all'organismo come postassio, proteine e vitamina E.

Il pistacchio di Bronte aiuta a ridurre lo stress ossidativo e svolge un'azione antinfiammatoria. Infine, i pistacchi rappresentano una fonte importante di sali minerali utili al benessere dell'organismo. 30 g di pistacchi utilizzati come spuntino sono la dose consigliata dalla "OMS" ("Organizzazione Mondiale della Sanità". Tra i frutti secchi conosciuti, il pistacchio è quello meno calorico e quello che contiene il maggior numero di pezzi per porzione (30 g sono circa 50 pistacchi e contengono appena 170 calorie).

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